Sociale

Evento per il 70° anniversario della Croce Rossa di Senigallia

Attenzione, impegno, applicazione, commozione, concentrazione, decisione, meticolosità, sensibilità e soprattutto tanto altruismo e generosità.

Sono le caratteristiche che appartengono al personale ed ai volontari della Croce Rossa. Persone prima di tutto che lavorano per uomini e donne meno fortunati e che, grazie alla passione agiscono in modo spontaneo, si rendono disponibili al servizio spesso gratuito e sempre disinteressato, dedicando tempo e professionalità.

Ed il tempo trascorre talmente velocemente, al punto che il comitato della Croce Rossa di Senigallia ha quest’anno compiuto 70 anni ed ha festeggiato questa importante ricorrenza attraverso un vero e proprio evento svoltosi presso l’auditorium cittadino San Rocco.

 

Organizzato dal comitato senigalliese della Croce Rossa, con il patrocinio del Comune di Senigallia, l’appuntamento ha permesso anche di far conoscere l’attività e l’operatività quotidiana dell’associazione. Per questo, nella centralissima piazza Garibaldi, erano presenti mezzi in esterna, gazebo e personale a disposizione per qualsiasi tipo di informazione.

 

Nel passato, il primo elemento che ha caratterizzato il comitato senigalliese della Croce Rossa risale al 21 luglio 1946 quando, nella sala maggiore del Comune di Senigallia, 17 cittadini presenti su 30 invitati, costituirono la “Società di Pronto Soccorso”, momentaneamente autonoma in attesa di aderire alla CRI. All’epoca, erano dotati di un’unica lettiga (a mano) presente in zona e giacente presso l’Ospedale di Senigallia. Il 21 gennaio 1947 viene formalizzata la nascita del Sottocomitato di CRI di Senigallia che si doterà di una prima ambulanza. Nel 1954 il Comune di Senigallia cede l’area di Via Narente-Piazzale Cefalonia alla CRI, e nel 1956 viene ultimata la costruzione della sede CRI.

Dalla sua nascita, la Croce Rossa locale è diventata sicuramente un punto di riferimento, intervenendo in ogni istante ed ovunque fornendo un contributo di competenza, sensibilità ed umanità.

Motivi che hanno richiamato all’appuntamento senigalliese tantissime autorità e personaggi di prestigio del settore: i presidenti dei Comitati delle Marche, il Direttivo Regionale CRI Marche ed i vari delegati, il vice presidente regionale Alessandro De Cagna ed il consigliere regionale Gabriele Lani in rappresentanza del presidente regionale della Croce Rossa, Fabio Cecconi, l’ispettrice regionale delle infermiere volontarie Carmen Gregoretti.

Tra i presenti, anche Mario Pizzi ex Ispettore regionale della componente civile Volontari del Soccorso, Mauro Santinelli, ex Ispettore Provinciale e per un mandato Vice Presidente Provinciale, oltre a  cittadini delle aree colpite dal sisma ed ospiti delle strutture alberghiere di Senigallia.

 

L’evento dedicato al 70esimo del Comitato senigalliese della Croce Rossa, si è aperto con un minuto di raccoglimento dedicato alla memoria di tutte le vittime di attentanti terroristici. Poi, l’ingresso da piazza Garibaldi delle bandiere di Europa portata da un’Infermiera Volontaria, Italiana da un Sergente del Corpo Militare e della Croce Rossa da una Volontaria, poi posizionate sul palco. Di seguito, accompagnato da un delicato sottofondo musicale a cura di Sonya Tallevi, cantante  raffinata, dalla voce molto versatile, il labaro del Comitato con un Capitano del Corpo Militare.

Un momento molto toccante, è stato caratterizzato dalla lettura, seguita dalle note dell’inno nazionale, dei sette principi della Croce Rossa a cura di alcuni soci del comitato tra i quali anche una nuova volontaria, entrata con l’ultimo corso di reclutamento che si è concluso i primi di marzo.

Nell’occasione, hanno spiegato il significato di:

UMANITA’, nato dall’intento di portare soccorso senza discriminazioni ai feriti sui campi di battaglia.

IMPARZIALITÀ, non facendo alcuna distinzione di nazionalità, razza, religione, classe o opinioni politiche.

NEUTRALITÀ, astenendosi da ostilità di qualsiasi genere e controversie di ordine politico, razziale e religioso.

INDIPENDENZA, mantenendo autonomia per poter agire in conformità con i principi del Movimento.

VOLONTARIETÀ, un’istituzione di soccorso volontario non guidato dal desiderio di guadagno.

UNITÀ, aperta a tutti e con estensione della sua azione umanitaria all’intero territorio nazionale.

UNIVERSALITÀ,  con tutte le società nazionali che hanno uguali diritti e il dovere di aiutarsi reciprocamente.

 

 

L’apporto del Comitato locale della Croce Rossa, è stato determinante in occasione dell’alluvione di Senigallia del 2014 e dell’emergenza sisma Centro Italia. Immagini commoventi hanno sintetizzato quei drammatici momenti, mentre un rappresentante degli sfollati del sisma ha portato la sua testimonianza sugli eventi vissuti e sull’attività svolta dalla Croce Rossa nelle zone terremotate.

Nel corso del suo intervento, il presidente della CRI di Senigallia Marco Mazzanti, in carica dal gennaio 2013, ha illustrato il ruolo e l’evoluzione della Croce Rossa, accogliendo sul palco – assieme al sindaco Mangialardi

al vice presidente regionale CRI De Cagna ed al consigliere regionale Lani – i presidenti viventi per la consegna di un riconoscimento.

Marco Mazzanti è entrato in CRI il 09 maggio 1999 svolgendo varie attività di volontariato, trasporto infermi, 118, protezione civile, clownerie, seguendo vari momenti di specializzazione e vivendo passo dopo passo tutte le fasi di trasformazione dell’Associazione e della privatizzazione dei Comitati Locali.

Oltre a Mazzanti, un riconoscimento è andato a:

Luciano Di Marcelli (in sua rappresentanza era presente il figlio Paolo)

Simeone Sardella

Mauro Petrucci

Gianenrico Maria Giachetta

Premio anche a Marco Mazzanti

A nome della città, il sindaco ha invece consegnato una medaglia al Comitato di Senigallia, ponendola sul labaro.

 Altri riconoscimenti, consegnati da parte del presidente del Comitato locale CRI Marco Mazzanti e del vice sindaco Maurizio Memè, sono andati invece a soci ed infermiere volontarie con oltre 35 anni di attività di iscrizione. Nello specifico a:

Mauro Bedini (assente alla cerimonia perché impegnato come vigile del fuoco ad Arquata del Tronto, Claudio Cerusici, Meri Chiappa, Elvira Collina (premio ritirato dall’ispettrice Elisabetta Mencarelli), Luciano di Marcelli (riconoscimento ritirato dal figlio Paolo DI Marcelli), Roberto Fioretti (premio ritirato dalla compagna Novella Zandri), Marco Grimaldi, Delio Mancini, Sandro Massi, Piero Pagliari (premio ritirato dal nipote), Marzia Piccinini, Mario Pizzi, Paola Pompili, Patrizia Tonni Perucci, Stefano Sartini.

Prima delle conclusioni, l’ingresso al San Rocco della torta celebrativa, accompagnata dalle note della versione dei Negramaro del brano Meraviglioso, sempre cantato da Sonya Tallevi.

Il dolce, preparato dallo chef  Ennio Mencarelli dell’IIS Panzini di Senigallia è stato poi offerto a tutti i presenti in piazza Garibaldi in un’atmosfera gioiosa.

Una giornata indimenticabile sotto ogni punto di vista per la CRI che fino al 2012 aveva i suoi Volontari suddivisi in sei componenti civili e due ausiliarie dell’esercito. Ora è invece caratterizzata da una unica componente civile, i Volontari di CRI e dalle due componenti ausiliarie (Infermiere Volontarie e Corpo Militare) e guarda al futuro con grande coraggio, determinazione ed una passione infinita.

Post precedente

Visi e Voci su Tv Centro Marche, trasmissione del 1 aprile 2017

Post succesivo

CLIP mercato di antiquariato "Alla vecchia filanda"

Ciro Montanari

Ciro Montanari

Nato a Senigallia (Ancona), nel 1966, esercita la professione di giornalista da oltre trent'anni, diventando professionista il 15 settembre 1992. Inizia a collaborare nel campo dell'informazione nel 1986 attraverso radio Velluto Senigallia. Dal 1988 passa al piccolo schermo con Tv Centro Marche, poi alla carta stampata come redattore e direttore responsabile di riviste regionali e nazionali. Negli anni si specializza in vari campi del mondo della comunicazione: radio, televisione, uffici stampa, presentazioni, organizzazione di eventi, corsi scolastici, web. Dopo oltre venti anni di lavoro con Nerosubianco, fonda l'agenzia di servizi giornalistici Visi e Voci.

Nessun Commento

Lascia un commento