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La Pro Loco di Serra de’ Conti compie 50 anni

Un traguardo meravigliosamente meritato sotto ogni punto di vista, una ricorrenza straordinaria e come tale salutata in maniera indimenticabile, un obiettivo storico raggiunto con forza, determinazione, lavoro e soprattutto tanta passione.

Sono i 50 anni della Pro Loco di Serra de’ Conti che l’associazione ha voluto ricordare e festeggiare con amici e cittadini attraverso una serie di eventi.

Appuntamenti che hanno dato ancora più valore a ciò che in tanti anni ha costituito una valida realtà nella crescita del paese e di tutti i volontari della Pro Loco.

Pro Loco di Serra de’ Conti che, con orgoglio, è inscritta all’Albo Ufficiale delle Pro Loco delle Marche con la Legge Regionale n. 43 del 21 Maggio 1975.

La Pro Loco di Serra de’ Conti è un’associazione senza scopo di lucro, formata da volontari che si impegnano per la promozione del luogo, per la scoperta e la tutela delle tradizioni locali, per migliorare la qualità della vita di chi vi abita, per valorizzare i prodotti e le bellezze del territorio.

Volontari che, con il loro impegno rappresentano un punto di riferimento sia per gli abitanti, sia per i visitatori.

Una caratteristica che ha accompagnato nel tempo i soci ed i presidenti che si sono succeduti, a partire da Giacinto Giombini  che nel trienno 1967-1970 ha aperto ufficialmente la storia della Pro Loco di Serra de’ Conti.

E poi, Virgilio Villani (1970-1971), Massimo Bevilacqua (1972-1973), Tarcisio Vittori (1974-1981), Maurizio Ciamberlini (1981-2001), Andrea Avaltroni (2002-2005), Lars Sebastianelli (2006-2012) e Romano Apolloni (2013-2017).

Tra gli appuntamenti clou dedicati al cinquantesimo della Pro Loco di Serra de’ Conti, è stato organizzato presso la Sala Italia dell’Amministrazione Comunale, un convegno dal titolo “Prima di tutto ? L’accoglienza”, nel corso del quale prestigiosi relatori hanno spiegato l’importanza del valore dell’offerta turistica.

A coordinare i lavori, la presidente provinciale di Ancona dell’UNPLI, unione nazionale Pro Loco d’Italia, Loredana Caverni.

Nel corso del convegno, il professor Mauro Dini, docente di economia e gestione delle imprese turistiche, presso l’Università di Urbino, ha relazionato su “La cultura dell’accoglienza”.

Decisamente interessante anche l’intervento del presidente del Consorzio Turistico Esino – Frasassi, Antonio Guarino che ha illustrato sul tema e come “Saper accogliere: opportunità e risorse per fare turismo”.

Tra i personaggi illustri presenti all’appuntamento clou dei 50 anni della Pro Loco di Serra de’ Conti anche un esperto di turismo, di accoglienza e del territorio marchigiano: l’ex sindaco di Corinaldo ed attualmente vice presidente nazionale dei Borghi più belli d’Italia, Livio Scattolini.

 Un convegno, quello svoltosi presso la Sala Italia del Comune di Serra de’ Conti, che ha fornito insomma importanti riflessioni su un’associazione che ha da sempre rappresentato un punto di forza ed un prezioso riferimento per la comunità locale.

D’altra parte, già dai primi anni ‘60 le attività culturali a Serra de’ Conti erano ferventi e piuttosto originali. Oltre alla Centenaria Società Concertistica, al CIF ed all’Associazione Sportiva, alcuni cittadini avevano costituito dei gruppi spontanei (come il Club Vita ideato dal poliedrico prof. Tarcisio Vittori)  che si proposero di organizzare eventi ed iniziative per intrattenere la cittadinanza serrana.

La costituzione, nel 1967, della Pro Loco di Serra de’ Conti avviene ad opera di alcuni esponenti della vita socio-culturale e politica del paese. Lo scopo principale era quello di catalizzare le varie forme di intrattenimento che avevano carattere sporadico. Pertanto vennero coinvolte le associazioni culturali e le categorie economiche e produttive, rappresentati dallo stesso direttivo.

L’impegno dei primi presidenti fu quello di promuovere attività culturali, sportive e altre prettamente popolari.

Dalla prima Mostra del Tempo Libero, dove si potevano ammirare oggetti di modellismo e hobbistica, sculture, dipinti e fotografie, si è passati alla salvaguardia del centro storico e del patrimonio artistico, fino alle gare ciclistiche (famose quelle femminili fra le prime in Italia), alle gare di ruzzola e alle corse podistiche.

Non mancavano le grandi idee. Così, furono tentate le prime feste di paese e vennero riproposti anche i veglioni degli anni ‘60 con la presenza di cantanti e artisti di fama nazionale.

Molto sentita era la collaborazione con le scuole. Sempre negli anni 70 La Pro Loco collaborava con gli insegnanti delle Scuole Elementari e Medie di Serra, i Giochi delle Gioventù ed istituiva un premio natalizio per il miglior presepio realizzato in classe dagli alunni.

Dal 1974 partì inoltre un’iniziativa quasi avveniristica per quegli anni: l’avventura degli Incontri Enogastronomici ideati ed organizzati dall’instancabile Vittori, che videro coinvolte per 6 anni di seguito alcune regioni d’Italia, che con le loro rappresentanze promuovevano il proprio vino e i prodotti tipici.

Sempre molto presente e vicina ai giovani, la Pro Loco ha organizzato concerti e mostre, cicli di Cineforum, passeggiate naturalistiche, cene a tema, tornei di calcetto con arbitri iscritti alla Federazione Nazionale, le Tombole paesane, e sempre attenta alle esigenze dei più deboli L’albero della vita: un gesto di solidarietà.

Fra gli eventi più rilevanti ricordiamo la ventennale Festa della Cicerchia, dove l’Associazione gestisce una delle cantine più capienti e suggestive del paese e l’evento artistico Nottenera, in cui, fin dalla prima origine, ha avuto un ruolo attivo.

Da 50 anni la Pro Loco di Serra de’ Conti continua a proporsi come una delle realtà positive di Serra de’ Conti affrontando la realtà dinamica del paese e collaborando attivamente con le altre Associazioni e con l’Amministrazione Comunale, per la buona riuscita delle iniziative che si svolgono. Insomma, dove c’è da impegnarsi e realizzare qualcosa, la Pro Loco è sempre presente!

Dopo il convegno, la festa per il mezzo secolo della Pro Loco è proseguita con l’inaugurazione della mostra fotografia che percorre 50 anni di storia dell’Associazione.

Nonostante sia meticolosamente ricca di particolari, la mostra non può essere completa perché nel tempo si sono perse le tracce di immagini e notizie, dovuto anche ai continui traslochi e spostamenti di sede.

Proprio per colmare queste lacune, gli organizzatori invitano continuamente cittadini e visitatori a portare i propri ricordi, le fotografie ed i ritagli di giornale al fine di proseguire con il lavoro di archiviazione e di delineare per il futuro con anche maggiore precisione le fasi della Pro Loco.

Il successo della mostra è comunque stato altissimo, sin dal giorno dell’inaugurazione. Numerose le persone che sono accorse per visitare e curiosare sui pannelli sistemati presso la Chiesa di San Michele.

Le preziosissime immagini della mostra sulla storia di questo indimenticabile mezzo secolo, evidenziano che  la Pro Loco di Serra de’ Conti nasce nel 1967 per iniziativa di alcuni cittadini:

Gino Avaltroni, Arduino Bacci, Giovanni Cardinali, Dino Conti, Ernesto Fenucci, Pietro Fracascia, Alessandro Giampieri, Giacinto Giombini, Poerio Montesi, Filiberto Pasquini, Anselmo Perini, Gaetano Santilli, Luigi Sbaffi, Martinangelo Sebastianelli, Enrico Silvi, Manfredo Tabarrini, Marino Titti, Adolfo Trevi.

Le prime attività furono la rassegna delle Attività del Tempo Libero e la Mostra Concorso di Fotografia.

Alla seconda edizione della rassegna fu presente l’allora Ministro dello Spettacolo e del Turismo Achille Corona.

Nel 1969 si aggiunse la gara nazionale di ciclismo femminile che era allora una assoluta novità e che coinvolgeva alcune campionesse nazionali: il percorso si snodava lungo le strade della Piana e del Busseto. La stessa iniziativa fu ripetuta l’anno seguente con grande partecipazione di pubblico.

Il programma delle manifestazioni fu arricchita dalla gara regionale di ruzzola e dalla prima festa di maggio che vide la partecipazione della cantante Iva Zanicchi.

A partire dal 1972, in collaborazione con l’Associazione ex Allievi Scuola Media Statale John F. Kennedy e con l’Associazione Sportiva, iniziò la serie delle gare podistiche a carattere locale che continuarono fino al 1976.

Accanto alle attività culturali, ricreative e sportive, uno dei primi obbiettivi della Proloco fu quello del recupero del Centro Storico e delle opere d’arte del paese.

a partire dal gennaio del 1970 Vennero sollecitati ripetutamente le Soprintendenze e il Comune per il recupero di alcune opere artistiche quali, l’affresco di San Fortunato e soprattutto quello conservato nell’ex palazzo del Podestà allora proprietà Ceccarelli, per il quale la Proloco intervenne acquistandolo dal proprietario al fine di permettere il distacco e il restauro.

Ma l’operazione più importante fu quella di richiamare l’attenzione sul grave stato di degrado dell’intero Centro Storico, sul quale fu sollecitato l’intervento della stampa e fu coinvolto anche un gruppo di giovani che aveva costituito un’associazione denominata AUT AUT.

Determinante fu l’intervento di queste due associazioni nel bloccare il tentativo di demolizione dell’ex Palazzo del Podestà che poi venne ricostruito secondo criteri filologici.

Iniziò così quel processo virtuoso che con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale e dei cittadini, vedi ripulitura della Porta della Croce ha portato negli anni a fare del centro storico di Serra de’ Conti uno dei più conservati ed interessanti della Regione.

Cosi descriveva la festa un corrispondente locale del Corriere Adriatico il 9 maggio 1971.

“La prima Festa di Maggio diligentemente organizzata dalla Pro Loco e dalla Sportiva A. Novelli ha riportato un buon esito.

La cantante Iva Zanicchi, ospite di centro della manifestazione, ha rivelato di possedere, oltre alla vasta gamma di capacità canore, doti di squisita e abile presentatrice, familiarizzando in tono confidenziale con il numeroso pubblico.

Il complesso orchestrale del maestro Curzi “I Nuovi volti”, si è esibito brillantemente accompagnando la giovanissima cantante jesina “Manola”.

In un intervallo, il Corpo bandistico cittadino ha svolto un programma di musica popolare e ha lanciato la canzone “Bella Castellana di Serra de’ Conti” di Vita Castellani, che verrà prossimamente incisa su disco. Contemporaneamente, alla Sala Italia, “Maurizio e i suoi poeti” accompagnavano le danze del folto pubblico giovanile.

L’atmosfera acquistava sapore di sagra quando, partita applauditissima la Zanicchi, il pubblico prese d’assalto gli stands rifornitissimi di prodotti genuini della zona. Un notevole contributo alla riuscita della festa è stato apportato dalla “Organizzazione Spettacoli Monteconero” facente capo a Gigi Piras.

La Pro Loco, come associazione tipicamente “paesana”, svolse opere di supporto anche nelle iniziative promosse da altre istituzioni, in primis la scuola, come nel caso dei Giochi della Gioventù  a partire dai primi anni ‘70, svolti in collaborazione con il Comune.

Altre iniziative in collaborazione con l’istituzione scolastica furono ad esempio, le mostre dei lavori degli alunni, il concorso per le attività celebrative del Natale, le mostre di pittura ex tempore, la partecipazione alla celebrazione dell’anniversario della liberazione.

Nel 1974 Con la presidenza Vittori prende il via un progetto ambizioso e per certi aspetti anticipatore, che ha come oggetto la valorizzazione delle peculiarità enogastronomiche delle Regioni d’Italia.

Alla prima partecipano le rappresentanze di settore della regione Abruzzo, seguirono successivamente il Piemonte, l’Emilia Romagna, la Sicilia, la Lombardia e l’Umbria, che chiuse nel 1979 la serie degli incontri. Le manifestazioni si arricchirono via via di iniziative collaterali e della partecipazioni di gruppi folkloristici e di personaggi del mondo dello spettacolo.

Perchè anticipatore?….Perchè si riuscì a coinvolgere, per la prima volta, le vallate dell’Esino, Misa e Nevola. Infatti la “Tre valli in festa -Incontri di Enogastronomia, Artigianato e Turismo” (così la definizione esatta) riuscì a far partecipi molti dei comuni delle vallate in quanto, i numerosi eventi in essa inseriti, venivano svolti ed equamente ripartiti, in base alle singole disponibilità ed esigenze, fra di loro.

Sempre in merito alle collaborazioni la Pro Loco sostiene i festeggiamenti per i cento anni dalla nascita della Società Concertistica nel 1974, donando il prezioso gonfalone che tuttora viene esposto nelle proprie esibizioni e aprendo, per l’occasione la IV Mostra del Tempo libero, allestita presso i locali del piano terra del Monastero di Santa Maria Maddalena.

Collabora inoltre con la Parrocchia nel 1977 per una marcia della Pace che sale da Piana fino in piazza Gramsci con un lancio di palloncini colorati.

La rassegna regionale delle attività del tempo libero, iniziata nell’anno di costituzione della Pro Loco, continuò fino al 1980. Consisteva nell’esposizione di lavori divisi in varie sezioni: pittura, fotografia, modellismo, lavori in traforo, scultura, ricamo, lavori in ferro battuto, umorismo e collezioni.

Alle mostre parteciparono anche molti serrani, alcuni dei quali hanno ottenuto anche dei premi.

Una delle iniziative che ha portato alla ribalta nazionale il nostro paese, alla fine degli anni ‘70, sono gli “Incontri di alternativa musicale giovanile” organizzato in collaborazione con il “Guerin Sportivo” e “Play Sport Music”.

L’iniziativa ha portato alcuni giovani di Serra alle finali nazionali svoltesi a Silvi Marina, ottenendo un buon successo ed un vivo interesse.

Pur attraversando alcuni problemi finanziari, negli anni 80 si organizzarono molte iniziative, fra le più variegate: Cineforum. Non si trattava di un semplice cineforum, ma la Pro Loco (anche grazie all’allora Parroco Don Severino Sebastianelli) riuscì ad inserirsi in un circuito Nazionale e Regionale “Sulla rotte del Cinema” – solo 8 i locali da proiezione selezionati nelle Marche – con lo scopo di incrementare l’affluenza di pubblico quando la crisi dei cinematografi iniziava ad avere una rapida escalation e prima dell’avvento delle ‘multisale’.

Tra le tantissime altre iniziative, è importante ricordare la Festa dell’albero di Natale con beneficienza, tombolate, gare ciclistiche, feste danzanti al Parco Verde, Calcetto, rappresentazioni teatrali e feste di carnevale.

Dal 1984 al 1986 viene organizzato, sul modello dei Giochi senza Frontiere, un grande torneo estivo denominato Serra Est contro Serra Ovest. Il paese venne diviso in due grandi zone che si sfidano nelle più disparate discipline: briscola e tresette, videogiochi, bocce, pallavolo, basket, biliardino, tiro al piattello, boccetta, pesca, calcio, ping pong, tennis, ruzzola, quarantotto, piastre, tiro con la fionda, tiro del sasso, tiro alla fune, corsa dei sacchi, corsa a staffetta e gara di mangiatore di pizze!

Negli anni 90 la Pro Loco diventa un gruppo consolidato di amici che organizzano viaggi ed escursioni.

Non mancano le iniziative per la salvaguardia del Centro Storico. In collaborazione con l’Archeoclub, durante le Fiere del Beato Gherardo del 1995 si raccolsero dei fondi per completare il ripristino e la ripulitura della Porta della Croce

Nel 1996, durante una serata delle Feste di Primavera (concerto con la Nanni Mancini Band) , fu ospite dell’Associazione il Premio Nobel della Pace Rigoberta Menchù.

Si ripristinano anche i tradizionali giochi estivi: la Festa del Fiume il Palio del campanile. Si apre anche l’Ufficio Turistico, che mette a disposizione visite guidate ai principali edifici del centro storico.

La Pro Loco inizia ad utilizzare anche i vecchi Giardini del Ca’ Foscolo dando spazio ad iniziative come le “Feste di Primavera”, concerti musicali nei quali tennero i loro primi concerti gli Hombre all’Ombra, gruppo folk-rock composto da alcuni membri della Pro Loco ancora in tutta attività.  Le “Feste di primavera” erano una cosa, ma un’altra cosa erano i “Concerti Musicali” perchè, in realtà,  venivano chiamati a suonare a Serra de’ Conti tutti quei gruppi musicali che in quei tempi difficilmente trovavano spazio per esibirsi! Questo portava il vantaggio di bassi costi e di facili ricavi per l’affluenza di giovani da tutta la regione, ma soprattutto l’avvicinarsi a loro! Erano momenti difficili dal punto di vista finanziario e i debiti erano veramente pesanti e la Pro Loco rischiava di scomparire se non fosse stato che un gruppo di giovani l’avesse presa e portata avanti. Ancora è indelebile il ricordo di quei momenti tanto che gli ‘Scram’ il gruppo invitato ad esibirsi la sera della cena in piazza, è praticamente l’ ex ‘Locomotive’, uno fra i tanti di quel periodo!

La Festa della Cicerchia, dal 1997, è la Festa che raggruppa l’intero paese e tutte le associazioni. La Pro Loco partecipa con la cantina de Padronsi prendendo spunto da un personaggio ricordato dalla tradizione orale dei Serrani.

E’ ormai tradizione bere un bicchiere di brulé la notte di Natale dopo la messa di mezzanotte nel piazzale antistante la chiesa Parrocchiale

Negli ultimi anni continuano le iniziative di collaborazione con l’Amministrazione Comunale. Oltre ad organizzare Nottenera e la Festa della Cicerchia, nascono nuove iniziative come Grottacustica (cena e musica rock), Estate Insieme e Grugni e Crespigne.

Da ricordare la sentita e partecipata cena all’amatriciana per le popolazioni vittime del Terremoto del 2016, una serata coordinata in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, La Podistica Valmisa e la Protezione Civile e le tante Associazione presenti nel territorio di Serra de’ Conti

Ricordi, emozioni, momenti indimenticabili e ricchi di vita vissuta.

Ma tutto ciò non è assolutamente un punto di arrivo, perché la Pro Loco di Serra de’ Conti è già pronta a nuove sfide e ad un futuro pieno di nuovi stimolanti avventure.

Auguri Pro Loco, e soprattutto grazie di esistere ……………………

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Ciro Montanari

Ciro Montanari

Nato a Senigallia (Ancona), nel 1966, esercita la professione di giornalista da oltre trent'anni, diventando professionista il 15 settembre 1992. Inizia a collaborare nel campo dell'informazione nel 1986 attraverso radio Velluto Senigallia. Dal 1988 passa al piccolo schermo con Tv Centro Marche, poi alla carta stampata come redattore e direttore responsabile di riviste regionali e nazionali. Negli anni si specializza in vari campi del mondo della comunicazione: radio, televisione, uffici stampa, presentazioni, organizzazione di eventi, corsi scolastici, web. Dopo oltre venti anni di lavoro con Nerosubianco, fonda l'agenzia di servizi giornalistici Visi e Voci.