Sociale

Casa della Gioventù, progetti veri e concreti

Dal 1985, opera a Senigallia la Casa della Gioventù, che aderisce al Consorzio Solidarietà, cooperativa che ha a cuore il benessere, l’educazione, la crescita ed il futuro di bambini, ragazzi e giovani in difficoltà, disabili e famiglie fragili.

Un gruppo unito, affiatato e che con passione e professionalità lavora in titolarità o in convenzione con l’Ente pubblico, seguendo diversi progetti.

Tra questi, “Se.Po.Fa.” e “Scuola di vita indipendente”.

Se.Po.Fa. acronimo di Sento, Posso, Faccio, è nato nel 2010 per fornire esperienze sane di aggregazione e tempo libero, è un servizio educativo per giovani con disagio socio relazionale e lieve insufficienza mentale, di età tra 18-35 e 35-50 anni. A distanza di 7 anni, rivolgendosi ai giovani del gruppo “Se.Po.Fa” che hanno mostrato nel tempo bisogno e desiderio di emancipazione, è nato il progetto “Scuola di vita indipendente” che permette ai protagonisti di costruire solide basi per il loro futuro, attraverso la vita in un appartamento che li aiuti a muovere i passi fuori di casa.

I destinatari dei servizi, sono persone che rientrano nel vasto mondo della Disabilità invisibile, quella cioè che all’apparenza non si vede, non sembra ma purtroppo c’è e che li rende proprio per questo aspetto “normale” facile preda di persone poco raccomandabili, con rischi anche di sfruttamento economico e sessuale, o oggetto di scherni, derisioni, abusi, bullismo.

Il lavoro e lo straordinario impegno umano degli operatori della Casa della Gioventù, sta nel capire quali sono le reali difficoltà per aiutare a cambiare dove è possibile i problemi di questi giovani legati alla gestione delle relazioni:

non capiscono a chi dare confidenza e a chi no; non vedono il male nelle persone; non capiscono il limite per non essere troppo invadenti; pur di sembrare normali iniziano storie d’amore con persone non sempre raccomandabili.

Altre difficoltà riguardano:

tempi e ritmi della giornata, decidere se alzarsi per andare al lavoro;

la propria salute per capire se stanno male o meno;

il valore del denaro;

le proprie emozioni e reazioni;

buchi nella memoria;

difficoltà a modificare abitudini quotidiane;

svolgere un lavoro normalmente retribuito;

tendenza alla depressione, dipendenza o isolamento.

Dal 2010, grazie a Se.Po.Fa., gli operatori della Casa della Gioventù hanno incontrato più di 40 giovani. Attualmente, il gruppo ne conta 14 con tanta voglia di futuro e di essere indipendenti come i propri fratelli o amici.

E proprio da questo loro desiderio e delle loro famiglie (che hanno paura del famoso “dopo di noi”) che si è pensato di realizzare qualcosa che permettesse ai ragazzi di far esperienza del “vivere da soli”, per essere pronti ad un domani in autonomia, come chiunque di noi.

Il progetto scuola di vita indipendente nasce nel 2016. L’appartamento parte grazie ad un finanziamento di Cariverona ed all’indispensabile compartecipazione economica delle famiglie alle spese di vitto e alloggio. La collaborazione con la famiglia è fondamentale, con i genitori straordinari ad adattarsi in concomitanza ai cambiamenti dei figli.

L’appartamento individuato si trova a Borgo Bicchia di Senigallia. In un bel luogo, ben servito da mezzi pubblici, vicino al centro e ad supermercati e dove i vicini accolgono continuamente i protagonisti del progetto.

In casa i ragazzi vivono in gruppi di 4 per circa 4 mesi. Sono amici ed amano questa convivenza. Al termine del periodo concordato, alcuni cambiano, mentre altri chiedono di proseguire questa bellissima esperienza.

In appartamento, l’educatore (reperibile per qualsiasi esigenza) funge da strampella ed è presente solo alcune ore della giornata. Per il resto del tempo i giovani stanno da soli, compresa la notte.

Con loro si concorda tutto: uscite, impegni e visite, cercando di insegnargli le tempistiche e soprattutto come rispettarle.

Esperienze e momenti di vita unici, talmente emozionanti da commuovere i genitori invitati dai figli per un pranzo o una cena, in una casa accogliente e preparata a puntino.

L’appartamento è casa loro e quando rientrano la domenica o in un’altra occasione, incontrarsi con fratelli e sorelle, significa finalmente chiacchiere insieme alla pari.

Il progetto della Casa della Gioventù ha ottenuto il sostegno di un progetto regionale chiamato Vita indipendente, che ha permesso di tenere aperta la scuola per un altro anno.

Nel frattempo, la cooperativa sta lavorando per:

trovare nuovi fondi da usare per questa scuola.

Farsi conoscere per avere sempre più sostenitori, volontari e donazioni.

Aiutare altri giovani ad avvicinarsi al gruppo Se.Po.Fa.

E intanto, in questo periodo natalizio, per aiutare la Casa della Gioventù è possibile contribuire attraverso un regalo solidale, per rendere davvero speciale queste festività attraverso una donazione.

 COME AIUTARE CASA DELLA GIOVENTU’

 C/C postale n.6397785

 Bonifico bancario: Banca Popolare Etica

IBAN: IT52F0501802600000011269503

Intestato a Coop. Soc. Casa della Gioventù Onlus

Causale: erogazione liberale per Vita Indipendente 01

 

Un’idea originale che viene dal cuore, attraverso l’acquisto e la consegna di un box regalo che potrà anche essere consegnato direttamente. Insomma, chi ha scelto questo regalo, ha donato la vita indipendente ad un giovane che ne ha bisogno.

 

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Ciro Montanari

Ciro Montanari

Nato a Senigallia (Ancona), nel 1966, esercita la professione di giornalista da oltre trent'anni, diventando professionista il 15 settembre 1992. Inizia a collaborare nel campo dell'informazione nel 1986 attraverso radio Velluto Senigallia. Dal 1988 passa al piccolo schermo con Tv Centro Marche, poi alla carta stampata come redattore e direttore responsabile di riviste regionali e nazionali. Negli anni si specializza in vari campi del mondo della comunicazione: radio, televisione, uffici stampa, presentazioni, organizzazione di eventi, corsi scolastici, web. Dopo oltre venti anni di lavoro con Nerosubianco, fonda l'agenzia di servizi giornalistici Visi e Voci.