Sociale

Comunità L’Orizzonte (special televisivo)

La cooperativa Casa della Gioventù, realtà del privato sociale no profit dal 1985, ha a cuore il benessere, l’educazione, la crescita e il futuro di bambini, ragazzi e giovani in difficoltà, disabili e famiglie fragili. Sulla base di questo presupposto, nel 2005 è nata la “Comunità Educativa per Minori L’Orizzonte” di Ostra, che fin dalle sue origini ospita prevalentemente minori stranieri non accompagnati.

Gestita dalla Cooperativa Casa della Gioventù, la Comunità ’Orizzonte sostiene il processo di crescita e di integrazione sul territorio dei minori accolti.

L’immobile che ospita la Comunità si trova ad Ostra, in provincia di Ancona. Si tratta di un appartamento di circa 270 metri quadrati, che accoglie massimo 9 ragazzi tra gli 11 ed i 18 anni. E’ aperta  24 ore su 24, 365 giorni all’anno.

Le finalità della comunità L’Orizzonte sono quelle di: offrire al minore un contesto protetto, di cura e tutela; accompagnare il minore in un percorso di autonomia e integrazione sul territorio

L’equipe è composta da diverse figure professionali che lavorano in sinergia con i servizi sociali del territorio. Gli educatori accompagnano i ragazzi in tutte le fasi della loro giornata.  Il lavoro educativo con i ragazzi è rivolto principalmente a favorire: L’ acquisizione della lingua italiana. L’avvio di percorsi formativi o di ricerca lavoro. L’inserimento sul tessuto sociale.

Dall’arrivo dei ragazzi, scatta un’organizzazione che prevede:

Accoglienza, osservazione e progettazione. Gestione dei rapporti con i servizi sanitari e sociali. Mantenimento dei rapporti con le famiglie d’origine. Richiesta di permesso di soggiorno o asilo politico. Mediazione culturale e corsi d’italiano. Collegamento con scuola e agenzie formative. Collegamento con aziende, volontariato e realtà locali. Organizzazione del tempo libero.

Un aspetto fondamentale per una reale prospettiva di futuro e d’integrazione è quello legato alla formazione e all’inserimento lavorativo.

Una delle fasi più delicate è a ridosso del compimento della maggiore età, denominata “fase di sgancio”. Tale momento viene preventivamente strutturato e pianificato, in base alle specifiche progettualità e le reali possibilità presenti sul territorio. Da qui nasce il progetto “Minori Stranieri Non Accompagnati: Orizzonti possibili”, co-finanziato dalla Fondazione Cariverona. Un’idea nata dal desiderio di aiutare i ragazzi a costruire un reale futuro d’integrazione sul territorio, anche attraverso soluzioni e strumenti innovativi.

Un progetto nato con la finalità di migliorare concretamente la qualità della vita dei minori stranieri non accompagnati e costruire per loro e con loro una reale prospettiva d’integrazione, perseguibile anche al raggiungimento della maggiore età. Fondamentalmente, l’attivazione non solo del mondo del pubblico, sempre più privo di risorse, ma anche del privato sociale per favorire il loro inserimento nella società e sostenere la cultura dell’integrazione.

Il progetto, in collaborazione l’associazione di volontariato Un Tetto, ambito territoriale sociale n.8, comune di Ancona e centro interculturale “Le Rondini”, è strutturato su tre azioni: Interventi per percorsi di affido familiare e accoglienza solidale. Un appartamento di sgancio “post 18 anni”. Sviluppare di forme di cittadinanza attiva

Altro aspetto fondamentale del progetto è potenziare la rete sociale attraverso azioni concrete che possano favorire la conoscenza reciproca, abbattendo barriere legate ai pregiudizi.

Come sostenere la Comunità? Diventare volontario o famiglia affidataria

Organizzando eventi di raccolta fondi. Donazioni. “Ogni gesto, anche il più piccolo, per noi è importante”

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Visi e Voci 3 marzo 2018

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Ciro Montanari

Ciro Montanari

Nato a Senigallia (Ancona), nel 1966, esercita la professione di giornalista da oltre trent'anni, diventando professionista il 15 settembre 1992. Inizia a collaborare nel campo dell'informazione nel 1986 attraverso radio Velluto Senigallia. Dal 1988 passa al piccolo schermo con Tv Centro Marche, poi alla carta stampata come redattore e direttore responsabile di riviste regionali e nazionali. Negli anni si specializza in vari campi del mondo della comunicazione: radio, televisione, uffici stampa, presentazioni, organizzazione di eventi, corsi scolastici, web. Dopo oltre venti anni di lavoro con Nerosubianco, fonda l'agenzia di servizi giornalistici Visi e Voci.