Ambiente

Sesta Bandiera Blu del porto per Senigallia

Il binomio si è ripetuto anche per il 2018 e con la ventiduesima Bandiera Blu delle spiagge, Senigallia conquista e riceve per la sesta volta consecutiva anche la Bandiera Blu d’Europa per gli approdi turistici che esprime un riconoscimento ad un costante lavoro per la valorizzazione del porto della Rovere.

Il valore di questo vessillo assegnato al Porto senigalliese è merito non solo dei tanti interventi di riqualificazione portati a termine nel corso degli ultimi anni – dai nuovi impianti di illuminazione voluti dall’Amministrazione comunale al restyling dei diversi manufatti presenti nell’area realizzato dall’Ufficio Opere marittime – ma anche dai lavori di dragaggio dell’avamporto e dell’imboccatura del porto eseguiti lo scorso autunno.

D’altra parte, la crescita della nautica da diporto come occasione di diversificazione dell’offerta turistica è e continuerà ad essere anche in futuro un obiettivo primario per gli amministratori cittadini.

Associazioni, operatori del porto, enti, ma anche e soprattutto tante tantissime persone, sono coloro che meritano questo grande riconoscimento e che con consapevolezza hanno sin dal primo giorno fortemente creduto nella continua valorizzazione del Porto della Rovere.

Negli ultimi anni, la costanza degli amministratori senigalliesi, unita al sostegno della Regione Marche che non si è mai tirata indietro ai progetti lungimiranti presentati, ha permesso di riprogettare completamente il porto della Rovere. Oltre al nuovo avamporto, sono arrivate nuove banchine ed opportunità di passeggiate, realizzati seguendo criteri oggettivi e misurabili che attengono sempre e comunque ai servizi ed alla sicurezza, alla gestione ambientale, alla qualità delle acque ed a tantissime iniziative di educazione ambientale ed informazione.

Molte di queste sono legate con le scuole della città e concretizzate grazie alla volontà delle associazioni locali come gli “Amici del Molo” di Ponente, fondata nel 1982 con sede sulla Banchina di Ponente del porto che, tra le proprie finalità, ha quella di lavorare per migliorare i rapporti con turisti e senigalliesi.

Nella loro sede, gli “Amici del Molo”, ospitano spesso studenti per spiegare tradizioni e segreti del porto e del mare. Allo stesso tempo, effettuano un tour nelle classi delle diverse sedi scolastiche

Nell’ambito di un apposito progetto della scuola Aldo Moro, gli Amici del Molo hanno offerto lezioni di vita ai bambini su vari settori ed aspetti della città.  Dal territorio (alluvioni, terremoti) ai detti (dialetto), sino al dopoguerra (trasformazione urbana), “Gli Amici del Molo” hanno raccontato le loro esperienze, creando momenti di confronto indimenticabili. Aneddoti curiosi ed allo stesso tempo interessanti ripercorrendo le varie tappe storiche, comprese quelle più dolorose.  E dopo aver spiegato a studenti ed insegnanti il lavoro vero della marineria, le immancabili merende in un clima di festa, serenità e reciproca stima. Sempre presso la scuola Aldo Moro, i “nonni” hanno incontrato i bambini della classe 1°A con il maestro Simone Ceresoni il 24 marzo che hanno rivolto tante domande anche sui segreti del mare.

D’altra parte, ogni volta che i ragazzi arrivano in visita presso il capannino degli “Amici del Molo”, vengono illustrate tutte le attività dell’associazione che, oltre a collaborare con Comune di Senigallia, Provincia di Ancona e Regione Marche, ha pubblicato otto libri sulla vita del mare e della locale marineria, riportando costantemente in vita tutti gli antichi luoghi della città.

Senza dimenticare che ogni estate, gli “Amici del Molo” offrono gratuitamente la grigliatina di pesce (sardoncini scottadito e triglie) a turisti e cittadini ed organizzano una mostra di cartoline antiche di Senigallia dalla fine dell’800 ai giorni nostri, incollate su pannelli con tanto di data di spedizione dei vari reperti.

L’educazione ambientale è dunque un cardine per il riconoscimento della  Bandiera Blu d’Europa per gli approdi turistici. Educazione ambientale che fa parte ormai del curriculum scolastico di tutti gli alunni, fin dalla classe prima della scuola Primaria di Cesanella che da anni, aderisce a tutte le iniziative ambientali di “Legambiente” da “Puliamo il modo”, “festa dell’albero” fino a “Nontiscordardimè”, oltre alla raccolta dei toner  usati ed alla raccolta differenziata in ogni classe.

Un plesso che ha costruito con il tempo la storia del “Piccolo Giardino Botanico”.

Nel settembre del 2009, una mattina, durante la ricreazione, gli alunni di prima elementare giocavano nel prato della scuola.

Osservando il prato, l’insegnante Franco Pellegrini iniziò ad immaginare la realizzazione di un progetto: un orto biologico in cui poter piantare ortaggi con gli alunni di tutto il plesso e far loro osservare il miracolo della natura, dal seme alla pianta e, giorno per giorno, controllare e curare la crescita.

Condivisa l’idea con gli alunni, dopo pochi giorni, era stato arato un quadrato di 6 metri per 6. Da quel momento, l’orto biologico cominciò a produrre insalata, sedano, carote, cipolle, aglio e altri ortaggi. Insieme vennero piantate anche 5 viti che, nel settembre successivo produssero già 5 grappoli d’uva.

Nel 2011, venne aggiunto un GIARDINO DEGLI ODORI  per studiare con i bambini le diverse essenze che si possono usare in cucina e iniziare con loro un laboratorio tattile e olfattivo. In totale sono stati piantati 94 differenti odori, tutti catalogati, con etichette che riportano il nome latino ed italiano.

Nel settembre 2012, accanto al giardino degli odori e all’orto, ecco il GIARDINO DEI FIORI, arricchito  da un percorso di 180 lastre di cemento che permettono l’osservazione di ciascuna pianta.

Il giardino dei fiori conta oltre 200 piante, di altrettante specie diverse e un roseto con circa 40 piante di rose.

Ad aprile 2013, è pure iniziata la produzione di olio, aceto e sale aromatizzati con aromi che provengono tutti dal giardino degli odori.

Dal 2014 la piantumazione di alberi da frutto nel “Giardino dei frutti” (mele – fichi – pere – nespole – giuggiole), mentre nel 2015 è nato il “giardino delle succulente, con piante di Aloe vera, Agave Americana e molte altre varietà di succulente. E così, ogni “Festa di fine anno” avviene con merenda per tutti e vendita dei prodotti (olio, aceto e sale) per finanziare la didattica nel plesso e i lavori del giardino.

Con il riconoscimento della sesta bandiera Blu consecutiva per gli approdi turistici, Senigallia può aumenta il proprio orgoglio a livello regionale e nazionale.  Anche e soprattutto perché un Approdo Turistico – per ottenere la Bandiera Blu – deve rispondere a requisiti sempre più selettivi: essere dotato di pontili e moli per diportisti o avere i servizi necessari e gli standard in conformità ai criteri indicati, tanto per citare i più importanti.

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Ciro Montanari

Ciro Montanari

Nato a Senigallia (Ancona), nel 1966, esercita la professione di giornalista da oltre trent'anni, diventando professionista il 15 settembre 1992. Inizia a collaborare nel campo dell'informazione nel 1986 attraverso radio Velluto Senigallia. Dal 1988 passa al piccolo schermo con Tv Centro Marche, poi alla carta stampata come redattore e direttore responsabile di riviste regionali e nazionali. Negli anni si specializza in vari campi del mondo della comunicazione: radio, televisione, uffici stampa, presentazioni, organizzazione di eventi, corsi scolastici, web. Dopo oltre venti anni di lavoro con Nerosubianco, fonda l'agenzia di servizi giornalistici Visi e Voci.