Sociale

Se.Po.Fa. per vincere la disabilità invisibile (documentario)

Un’istituzione del sociale. Così può essere sinteticamente definita la Casa della Gioventù di Senigallia.

Cooperativa sociale di tipo A, la Casa della Gioventù è una realtà del privato sociale no profit, aderisce al Consorzio Solidarietà, ed ha a cuore il benessere, l’educazione, la crescita ed il futuro di bambini, ragazzi e giovani in difficoltà, disabili e famiglie fragili.

La Casa della Gioventù, è stata costituita a Senigallia nel 1985 su iniziativa di alcuni giovani impegnati nel volontariato che hanno deciso di spendere il proprio tempo per l’animazione di bambini e ragazzi della città e per migliorare e arricchire il tempo dei loro coetanei disabili. Con il tempo, la realtà è cresciuta sotto ogni punto di vista, sino ad arrivare ad operare con le famiglie e gli Enti Pubblici non solo a Senigallia, ma nei territori limitrofi di Corinaldo, Ostra, Mondavio, Chiaravalle, Trecastelli Monte Porzio e Filottrano. La Cooperativa conta attualmente oltre 140 soci lavoratori tra assistenti, personale amministrativo, psicologi ed educatori che ogni giorno con passione e professionalità operano per la crescita e la maturazione di minori, disabili e giovani in situazioni difficili attraverso servizi educativi come centri diurni e residenziali, asili nido e centri di aggregazione tutti orientati alla valorizzazione della persona ed al miglioramento della loro qualità di vita.

Promuove progetti ed interventi sperimentali, aderendo ai bisogni del territorio in una logica di rete volta a diffondere una cultura della solidarietà sociale.

La Cooperativa propone continuamente soluzioni innovative andando ad arricchire e diversificare le offerte educative, assistenziali, formative e progettuali pensate e realizzate per tutti i cittadini.

Contemporaneamente alle attività di coordinamento e sviluppo dei progetti, la cooperativa Casa della Gioventù ha lavorato per essere parte attiva nell’ambito del Terzo Settore, partecipando alla costituzione del CDG Consorzio Solidarietà di Senigallia, sostenendo forme di collaborazione con le altre cooperative sociali del territorio e con le associazioni locali e promuovendo una cultura di inclusione sociale, incentivando la creazione di reti, organizzando azioni di informazione, sensibilizzazione e coinvolgimento della Comunità anche attraverso la valorizzazione del volontariato e della cittadinanza attiva.

Casa della Gioventù aderisce a Federsolidarietà, la federazione delle cooperative sociali riunite in Confcooperative e s’impegna a rispettarne il codice etico.

La cooperativa ha inoltre certificato le proprie procedure di erogazione dei servizi, secondo la norma ISO 9001:2008.

Un gruppo unito, affiatato e che con passione e professionalità lavora in titolarità o in convenzione con l’Ente pubblico, seguendo diversi progetti.

Tra questi, “Se.Po.Fa.” e “Scuola di vita indipendente”.

D’altra parte, “Voglio essere indipendente” è la filosofia che anima i Servizi per giovani con lieve disabilità e/o disagio socio relazionale. La meta è imparare, affiancati da educatori esperti, a trovare in sé, nel gruppo di amici e nel lavoro, gli strumenti, il sostegno, le indicazioni e l’incoraggiamento per imparare a diventare giovani adulti consapevoli delle proprie emozioni e desiderosi di fare della propria esistenza una Vita ricca di persone e di nuove esperienze.

Il compito è insinuare in loro il dubbio e far crescere la certezza che si deve diventare grandi, mettere a frutto le proprie capacità, avere desideri e aspettative, gusti e sogni da condividere o cambiare per arrivare a conquistarsi una vita indipendente perché i giovani vanno preparati a vivere fin da subito, “durante di noi”, non c’è bisogno di aspettare il “dopo di noi”

Se.Po.Fa. acronimo di Sento, Posso, Faccio, è nato nel 2010 per fornire esperienze sane di aggregazione e tempo libero, è un servizio educativo per giovani con disagio socio relazionale e lieve insufficienza mentale, di età tra 18-35 e 35-50 anni. A distanza di 7 anni, rivolgendosi ai giovani del gruppo “Se.Po.Fa” che hanno mostrato nel tempo bisogno e desiderio di emancipazione, è nato il progetto “Scuola di vita indipendente” che permette ai protagonisti di costruire solide basi per il loro futuro, attraverso la vita in un appartamento che li aiuti a muovere i passi fuori di casa.

I destinatari dei servizi, sono persone che rientrano nel vasto mondo della Disabilità invisibile, quella cioè che all’apparenza non si vede, non sembra ma purtroppo c’è e che li rende proprio per questo aspetto “normale” facile preda di persone poco raccomandabili, con rischi anche di sfruttamento economico e sessuale, o oggetto di scherni, derisioni, abusi, bullismo.

Molti, soprattutto dopo la fine della scuola, rimangono autoimprigionati a casa, in  isolamento, depressi tanto che alcuni di loro sfociano in dipendenze (alcool, fumo, gioco) soprattutto come forma di contenimento dell’ansia, della paura.

Il lavoro e lo straordinario impegno umano degli operatori della Casa della Gioventù, sta nel capire quali sono le reali difficoltà per aiutare a cambiare dove è possibile i problemi di questi giovani legati alla gestione delle relazioni.

Spesso, i giovani:

non capiscono a chi dare confidenza e a chi no; non vedono il male nelle persone; non capiscono il limite per non essere troppo invadenti; pur di sembrare normali iniziano storie d’amore con persone non sempre raccomandabili.

Altre difficoltà riguardano:

tempi e ritmi della giornata, decidere se alzarsi per andare al lavoro;

la propria salute per capire se stanno male o meno;

il valore del denaro;

le proprie emozioni e reazioni;

buchi nella memoria;

difficoltà a modificare abitudini quotidiane;

svolgere un lavoro normalmente retribuito;

tendenza alla depressione, dipendenza o isolamento.

Dal 2010, grazie a Se.Po.Fa., gli operatori della Casa della Gioventù hanno incontrato più di 40 giovani. Attualmente, il gruppo ne conta 14 con tanta voglia di futuro e di essere indipendenti come i propri fratelli o amici.

E proprio da questo loro desiderio e delle loro famiglie (che hanno paura del famoso “dopo di noi”) che si è pensato di realizzare qualcosa che permettesse ai ragazzi di far esperienza del “vivere da soli”, per essere pronti ad un domani in autonomia, come chiunque di noi.

Il progetto scuola di vita indipendente nasce nel 2016. L’appartamento parte grazie ad un finanziamento di Cariverona ed all’indispensabile compartecipazione economica delle famiglie alle spese di vitto e alloggio. La collaborazione con la famiglia è fondamentale, con i genitori straordinari ad adattarsi in concomitanza ai cambiamenti dei figli. L’appartamento individuato si trova a Borgo Bicchia di Senigallia. In un bel luogo, ben servito da mezzi pubblici, vicino al centro e ad supermercati e dove i vicini accolgono continuamente i protagonisti del progetto. In casa i ragazzi vivono in gruppi di 4 per circa 4 mesi. Sono amici ed amano questa convivenza. Al termine del periodo concordato, alcuni cambiano, mentre altri chiedono di proseguire questa bellissima esperienza.

In appartamento, l’educatore (reperibile per qualsiasi esigenza) funge da strampella ed è presente solo alcune ore della giornata. Per il resto del tempo i giovani stanno da soli, compresa la notte.

Con loro si concorda tutto: uscite, impegni e visite, cercando di insegnargli le tempistiche e soprattutto come rispettarle.

La collaborazione con la famiglia è fondamentale. D’altra parte, anche i genitori si sono dovuti adattare e cambiare a loro volta in conomitanza ai cambiamenti dei figli.

Esperienze e momenti di vita unici, talmente emozionanti da commuovere i genitori invitati dai figli per un pranzo o una cena, in una casa accogliente e preparata a puntino.

L’appartamento è casa loro e quando rientrano la domenica o in un’altra occasione, incontrarsi con fratelli e sorelle, significa finalmente chiacchiere insieme alla pari.

Il fatto inoltre che alcuni dei giovani dicano addirittura di non volere più andare a casa, che ormai l’appartamento è casa loro, significa davvero che il progetto è riuscito. Questo non perchè i giovani non stiano bene con le loro famiglie, anzi. Però, colgono il cambiamento che hanno fatto, rimettono tutti alla pari e ridanno nuova linfa e un nuovo equilibrio alle famiglie ed una speranza in più per il futuro.

Il progetto della Casa della Gioventù ha ottenuto il sostegno di un progetto regionale chiamato Vita indipendente, che ha permesso di continuare a tenere aperta la scuola.

Nel frattempo, la cooperativa sta lavorando per:

trovare nuovi fondi da usare per questa scuola.

Farsi conoscere per avere sempre più sostenitori, volontari e donazioni.

Aiutare altri giovani ad avvicinarsi al gruppo Se.Po.Fa.

Come da tradizione, dopo tanti progetti, incontri, appuntamenti, lavori, a fine anno la Casa della Gioventù predispone iniziative da attuare nel periodo natalizio. In queste circostanze, per aiutare la Cooperativa è possibile contribuire attraverso un regalo solidale o una donazione.

Un’idea originale che viene dal cuore, attraverso l’acquisto e la consegna di un box regalo che potrà anche essere consegnato direttamente. Insomma, chi ha scelto questo regalo, ha donato la vita indipendente ad un giovane che ne ha bisogno.

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COME AIUTARE CASA DELLA GIOVENTU’

 

C/C postale n.6397785

 

Bonifico bancario: Banca Popolare Etica

IBAN: IT80D501802600000000126950

Intestato a Coop. Soc. Casa della Gioventù Onlus

Causale: erogazione liberale per Casa Indipendente

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Ciro Montanari

Ciro Montanari

Nato a Senigallia (Ancona), nel 1966, esercita la professione di giornalista da oltre trent'anni, diventando professionista il 15 settembre 1992. Inizia a collaborare nel campo dell'informazione nel 1986 attraverso radio Velluto Senigallia. Dal 1988 passa al piccolo schermo con Tv Centro Marche, poi alla carta stampata come redattore e direttore responsabile di riviste regionali e nazionali. Negli anni si specializza in vari campi del mondo della comunicazione: radio, televisione, uffici stampa, presentazioni, organizzazione di eventi, corsi scolastici, web. Dopo oltre venti anni di lavoro con Nerosubianco, fonda l'agenzia di servizi giornalistici Visi e Voci.