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Pane Nostrum a Senigallia

E’ stata una diciottesima edizione ricca di novità quella che ha caratterizzato Pane Nostrum, la fiera internazionale del pane svoltasi a Senigallia dal 27 al 30 settembre scorsi.

Nell’appuntamento della maggiore età, il Festival dell’arte bianca, organizzato da Confcommercio Marche Centrali e C.I.A – Confederazione Italiana Agricoltori con il supporto del Comune di Senigallia, la partnership della Regione Marche, della Camera di Commercio della Provincia di Ancona e di Moretti Forni, è stata rinnovata anche l’organizzazione dell’area dei forni a cielo aperto (quest’anno addirittura cinque più un’impastatrice), divisa tra le lavorazioni del pane e quelle relative alla pizza.

E proprio l’area dei forni, aperta al pubblico, è stata come da tradizione la più frequentata dalle persone perché i panificatori e gli chef che si sono alternati durante le quattro giornate dell’evento, oltre a svelare le procedure e le tecniche di preparazione, hanno offerto preziosi consigli a tutti coloro che avevano voglia in casa di mettere le mani in pasta.

Senigallia ha insomma sposato pienamente il grande progetto di valorizzazione dell’arte bianca con un’edizione che, ancora una volta, ha sostenuto la filiera del chilometro zero.

 Per i più esigenti, inoltre, sono state organizzate le masterclass di forni a cielo aperto. Elis Marchetti, Fabrizio del Papa, Roberto Cantolacqua, Simone Bughi e Paolo Brunelli sono stati i professionisti che hanno tenuto corsi a pagamento con posti limitati.

Nomi di altissimo livello nel mondo della panificazione che hanno contribuito in maniera determinante ad alzare il livello di Pane Nostrum.

D’altra parte, proprio l’elemento nuovo della professionalizzazione ha rappresentato il valore aggiunto di una kermesse che ha tutte le potenzialità per diventare il primo evento nazionale che ruota attorno alla filiera del pane.

Elis Marchetti, cresciuto con i profumi ed i sapori della tradizione nel panorama della panificazione, impegnato nel programma di Rai1, La Prova del Cuoco, oltre a coordinare l’area dei forni a cielo aperto, ha tenuto due lezioni: su Pizza Gourmet e su Dal pane raffermo alla gastronomia d’autore.

Fabrizio del Papa, nato da genitori fornai, segue e subentra alla loro attività e si appassiona all’insegnamento della professione di panettiere e pasticcere a bambini e ragazzi dai 5/6 anni fino alle scuole superiori. A Senigallia ha parlato di Grani antichi nella panificazione moderna.

Dal pane al panettone è stato invece il tema analizzato dal Maestro pasticciere Roberto Cantolacqua. La sua è una storia “toccata dal terremoto”: scopre la passione per i lievitati e per i dolci grazie al nonno fornaio che lo porta a rilevare la pasticceria Mimosa, facendo conoscere a Tolentino l’arte della pasticceria tradizionale e internazionale. Dopo il sisma del 2016, con grande coraggio raddoppia la sua attività, aprendo anche a Civitanova Marche.

E poi altri grandi professionisti protagonisti dei corsi di Pane Nostrum: Simone Bughi con La colazione marchigiana, seminando bontà dalla sua Agugliano.

Comune da cui è partito anche Paolo Brunelli, grande creativo e “artista” del gelato che a Senigallia ha portato lo Show cooking con il Maestro gelatiere.

Nelle vie limitrofe a piazza Del Duca, in piazza Ottorino Manni e nel vallato della Rocca Roveresca, sono stati sistemati numerosi stand di produttori, panificatori su tutti, che hanno venduto al pubblico le proprie tipicità, eccellenze delle aziende agricole marchigiane.

E poi ancora lo street food con le proposte culinarie più interessanti e di altissima qualità.

Inoltre, apertura speciale del Museo di storia della Mezzadria e della Pinacoteca Diocesana con tante foto ed attrezzi antichi da vedere, i concerti in piazza Roma ed al Foro Annonario delle bande di Caderzone ed Ostra, lo spazio pensato per i bambini tra attività, laboratori e giochi ed i convegni per i professionisti del settore, progettati da Confcommercio Marche Centrali e C.I.A. – Confederazione Italiana Agricoltori, che si sono svolti a palazzetto Baviera. Due appuntamenti di spessore nel corso dei quali si è discusso con la C.I.A. della storia e degli aspetti nutrizionali di Pane bianco e pane nero, mentre con la Confcommercio Marche Centrali si è dialogato su un tema delicato e fondamentale: Allergeni nel mondo della manipolazione, per sapere cosa c’è da fare per non incappare in spiacevoli situazioni.

Hanno infine collaborato all’evento per il supporto tecnico le ditte: Abaco group di Tolentino, Getulio Barzetti di Senigallia e Stacchiotti e Ricciardi di Recanati. Un bilancio davvero positivo per questa 18° edizione di Pane Nostrum, evento che appartiene alla tradizione dell’intera Regione Marche ed ormai lanciatissimo per diventare leader nazionale di un brand azzeccatissimo capace di caratterizzare il pane come elemento contemporaneamente semplice e profondo.

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Ciro Montanari

Ciro Montanari

Nato a Senigallia (Ancona), nel 1966, esercita la professione di giornalista da oltre trent'anni, diventando professionista il 15 settembre 1992. Inizia a collaborare nel campo dell'informazione nel 1986 attraverso radio Velluto Senigallia. Dal 1988 passa al piccolo schermo con Tv Centro Marche, poi alla carta stampata come redattore e direttore responsabile di riviste regionali e nazionali. Negli anni si specializza in vari campi del mondo della comunicazione: radio, televisione, uffici stampa, presentazioni, organizzazione di eventi, corsi scolastici, web. Dopo oltre venti anni di lavoro con Nerosubianco, fonda l'agenzia di servizi giornalistici Visi e Voci.