Cultura

La lunga storia d’amore di Cristyle

Qual è l’aspetto reale della bellezza femminile oggi? La Barbie supersexy e perfetta, o la donna contemporanea che con le sue imperfezioni sta prendendo il posto delle modelle su cataloghi di moda? Del nuovo concetto di bellezza femminile, della sua evoluzione nel tempo e dell’importanza della soggettività, si parla nella mostra “DALL’ ALTRA PARTE DELL’AGO: LA BELLEZZA VESTE SU MISURA” che ha inaugurato a Palazzo dei Convegni, in corso Matteotti a Jesi, mercoledì 29 maggio. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Jesi, è lanciata dalla scuola di formazione sartoriale per la moda Cristyle di Maria Cristina Cesari, fondata a Jesi 49 anni fa. Una realtà piccola ma longeva, che ora si mette alla prova uscendo dal suo laboratorio per raccontare il concetto moderno di femminilità attraverso tutte le fasi della propria vita, dall’adolescenza all’età adulta fino a trovare il suo fascino e compimento nella sacralità della donna che si dona per la vita, la donna incinta.

La mostra “Dall’altra parte dell’ago” permette alla cittadinanza di ammirare alcuni capi ideati e realizzati dagli allievi dei corsi professionali che hanno voluto proporre come lavoro di gruppo per vestire la donna nelle fasi centrali e più significative della sua vita, come il matrimonio e la maternità.

La Cristyle Scuola di formazione sartoriale per la moda di Maria Cristina Cesari nasce dal passaggio generazionale della scuola di taglio e cucito “Labor” di Severina Palermi nel 1970 ed è sempre stata nella bottega artigiana di via Ugo la Malfa a Jesi. La Cristyle affonda le sue radici nei lontani anni 50 quando ancora era sviluppato ed efficace un lungo apprendistato presso le sartorie bottega e come allora anche oggi la Cristyle alla fine del percorso formativo professionale offre agli allievi un periodo di apprendistato gratuito che permette loro di consolidare la preparazione con la partecipazione a mostre e sfilate. Una lunga storia d’amore per la tradizione, l’artigianalità e per la bellezza di capi su misura capaci di esaltare la donna. Rilevata nel 2005, la Cristyle è riuscita a proporre metodi di insegnamento sia per chi vuole imparare l’arte del taglio e cucito sartoriale per uso familiare sia per chi desidera inserirsi professionalmente nel settore della moda. Ci si avvale oggi anche di sistemi informatizzati cad, offrendo anche diversi corsi di specializzazione come taglio e modellistica sartoriale uomo; fashion designer, modellista di corsetteria con sistemi cad e ancora offrendo e verificando il positivo inserimento degli allievi nel mondo del lavoro mediante concorsi, sfilate, mostre e stage retribuiti nelle Marche e anche fuori regione.

Alla mostra, che ha aperto i battenti a palazzo dei Convegni in corso Matteotti a Jesi, hanno partecipato anche il vicesindaco del Comune di Jesi Luca Butini e l’assessore ai servizi sociali Maria Luisa Quaglieri, portando il saluto dell’Amministrazione comunale che ha concesso il patrocinio culturale all’iniziativa. Nel percorso espositivo, Cristyle ha provato a vestire non solo una bellezza dell’apparire partendo dalle bambole ma anche a mostrare, con un corpo reale non perfetto, una metamorfosi della bellezza femminile dove l’apparire trova la sua dimensione visiva nella nascita continua dell’essere, proprio nel mondo dell’effimero, grazie alla unicità del capo su misura realizzato con ARTE SARTORIALE.

 Il metodo insegnato, definito “semidiretto”, consiste nel rilevare parte delle misure addosso al soggetto e calcolare le restanti parti mediante valori proporzionali. Con questo sistema si possono realizzare capi su misura, costruire modelli a video anche in taglia e svilupparli con sistemi cad. Molti degli allievi riescono ad affermarsi nel settore della moda supportati dal metodo e dalla didattica della Cristyle, mostrando concretamente quel talento e quella passione che magari hanno bisogno del loro tempo per maturare ed esprimersi. Nel 2006 la scuola Cristyle ha partecipato a Napoli al prestigioso concorso nazionale “Premio Fiustemberg Nuove idee per la moda” classificandosi terza.

La lunga storia d’amore per la tradizione sartoriale di Cristyle continua guardando al futuro con il prossimo obiettivo dei 50 anni di attività.

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Ciro Montanari

Ciro Montanari

Nato a Senigallia (Ancona), nel 1966, esercita la professione di giornalista da oltre trent'anni, diventando professionista il 15 settembre 1992. Inizia a collaborare nel campo dell'informazione nel 1986 attraverso radio Velluto Senigallia. Dal 1988 passa al piccolo schermo con Tv Centro Marche, poi alla carta stampata come redattore e direttore responsabile di riviste regionali e nazionali. Negli anni si specializza in vari campi del mondo della comunicazione: radio, televisione, uffici stampa, presentazioni, organizzazione di eventi, corsi scolastici, web. Dopo oltre venti anni di lavoro con Nerosubianco, fonda l'agenzia di servizi giornalistici Visi e Voci.