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Alluvione: dopo pochi giorni Senigallia è tornata una città normale

Dopo 21 giorni dall’alluvione, Senigallia può vantarsi di avere tutti i presupposti per essere tornata alla normalità e per guardare con grande fiducia in prospettiva.
Nessuno potrà mai dimenticare che la terribile alluvione dello scorso 3 maggio ha determinato la morte di tre persone, ha devastato gran parte del territorio, e comportato danni immensi, stimati in 191 milioni di euro dei quali 134 milioni riguardanti soggetti privati e 46 milioni gli imprenditori, ed 11 milioni per gli interventi di ripristino del patrimonio pubblico.
I residenti interessati dall’alluvione sono stati 7.727 che compongono 3.587 famiglie.
Le unità immobiliari ricadenti nella zona dell’alluvione sono 9.707. Quelle poste al piano terra o sottostanti ricadenti nelle aree alluvionate sono 6.789 su 2.846 fabbricati di cui 2.313 ad uso abitativo.
Tutto ciò nessuno lo dimenticherà mai. Ma i senigalliesi — tutti i senigalliesi – non hanno mai smesso di reagire ed a distanza di sole tre settimane Senigallia è tornata ad essere una città normale.

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Ciro Montanari

Ciro Montanari

Nato a Senigallia (Ancona), nel 1966, esercita la professione di giornalista da oltre trent'anni, diventando professionista il 15 settembre 1992. Inizia a collaborare nel campo dell'informazione nel 1986 attraverso radio Velluto Senigallia. Dal 1988 passa al piccolo schermo con Tv Centro Marche, poi alla carta stampata come redattore e direttore responsabile di riviste regionali e nazionali. Negli anni si specializza in vari campi del mondo della comunicazione: radio, televisione, uffici stampa, presentazioni, organizzazione di eventi, corsi scolastici, web. Dopo oltre venti anni di lavoro con Nerosubianco, fonda l'agenzia di servizi giornalistici Visi e Voci.

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