Sport

AD ANCONA IL “TROFEO KINDER”

Un esercito di piccoli, valorosi velisti sta per approdare ad Ancona per partecipare alla quinta ed ultima tappa del “Trofeo Kinder Optimist”, organizzata dalla Lega Navale Italiana sezione di Ancona con la preziosa collaborazione di Kinder+Sport e l’Associazione Italiana Optimist (Aico), il patrocinio del Comune di Ancona e l’indispensabile aiuto del Marina Dorica. E’ stata assegnata alla Lega Navale Italiana sezione di Ancona l’ultima importantissima tappa del circuito nazionale riservato a giovani velisti tra gli 8 e i 14 anni (Cadetti e Juniores) della classe Optimist, in programma  il weekend del 23 e 24 settembre, che si svolgerà nello specchio acqueo antistante il porto turistico di Ancona – Marina Dorica.

logo

La prova finale del Trofeo – con in programma cinque regate al via da aprile fino alla fine di settembre – coinvolgerà circa 200-250 ragazzi provenienti da tutta Italia e dall’estero dove è riconosciuto l’alto livello agonistico del Trofeo. Protagonisti della regata saranno dunque giovanissimi velisti, molti provenienti dalla X Zona (regione Marche) pronti a farsi valere regatando “in casa” su imbarcazioni (l’Optimist) che sono, per antonomasia delle piccole imbarcazioni, molto tecniche e perfette per imparare, perfezionarsi e regatare.

conferenza stampa

La partnership tra la Classe Optimist e Kinder + Sport è sempre più rafforzata con questo Trofeo, nato per diffondere la pratica sportiva come una sana abitudine quotidiana. E non è un caso che la Federazione Italia Vela (Fiv) tenga d’occhio queste regate con molta attenzione. “Gli ultimi vincitori del Trofeo Optimist Italia Kinder + Sport – sottolinea Marcello Meringolo, allenatore della nazionale italiana Optimist – sono stati negli anni gli stessi che poi sono stati anche protagonisti delle varie stagioni agonistiche successive, a riprova della validità della manifestazione: un’ottima possibilità di confronto in preparazione delle selezioni nazionali e dei campionati giovanili”.

conferenza stampa 2

La quinta ed ultima tappa come detto si svolge ad Ancona. Un evento di grande rilevanza non solo per l’aspetto sportivo ma anche turistico, sociale ed economico visto il grande afflusso di velisti con i loro istruttori e le famiglie, che soggiorneranno ad Ancona e creeranno ricadute economiche sul territorio. Il debutto del Trofeo, a Pescara, poi si sono succedute tappe in giro per i circoli nautici di tutta Italia: la seconda a Vada, poi Ravenna e la quarta sul lago di Bolsena. Le due giornate doriche saranno principalmente dedicate alle regate in mare con segnale di inizio regata previsto per le ore 11,00. Dopo circa 7 ore in mare (questo il tempo massimo previsto dalla Federazione), i ragazzi rientreranno a terra, sistemeranno le imbarcazioni e sarà offerto loro un pasto caldo. Poi saranno liberi di scorrazzare per Ancona e apprezzare la bellezza della “città baciata dal mare”. La sera del sabato si svolgerà l’estrazione (prevista in ogni tappa del trofeo) di una barca Optimist nuova e tanti altri premi. Tutta la manifestazione si svolgerà sotto la supervisione dell’Aico – Associazione Italiana Classe Optimist che mette in atto l’ormai collaudato protocollo organizzativo.

conferenza stampa3

Ancona si troverà al centro di uno degli eventi dell’attività velica giovanile più importanti e la Lega Navale si impegna a promuovere l’evento al massimo per riuscire a coinvolgere quanto più possibile Ancona, i cittadini e le attività commerciali e di intrattenimento della città – fa sapere il Direttivo della Lega Navale sezione di Anconala nostra sezione organizzerà itinerari turistici di Ancona nella giornata di sabato 23 settembre dedicati agli accompagnatori”.

conferenza stampa 4

Info: leganavaleancona@gmail.com

NOTE TECNICHE:

A.I.C.O. Associazione Italiana Classe Optimist – Condividendo i principi nazionali Federali ed internazionali, la Classe Optimist ha come obiettivo fondamentale la promozione della vela come disciplina sportiva tra i giovani dai 6 ai 15 anni.

Un percorso formativo importante che si basa sull’insegnamento di: amore per il mare e la natura, per imparare a rispettare il luogo in cui lo sport viene vissuto e praticato, spirito marinaro e fair sail, solidarietà e rispetto per gli altri, spirito di sacrificio comune, come fare squadra e vivere in gruppo.

OPTIMIST:

L’Optimist è un’imbarcazione dedicata ai giovanissimi dagli 8 ai 14 anni, disegnata nel 1947 da

Clark Mills. Si diffuse negli anni ’50 in Danimarca e Scandinavia e successivamente in tutta Europa. La caratteristica che la distingue è sicuramente la prua “mozzata” e quindi squadrata; è lunga 2,30 mt; anche la vela è caratteristica con una superficie di 3,25 mq. Il suo progetto si basava sulla necessità di poter offrire ai più piccoli apprendisti navigatori una barca semplice da condurre e soprattutto sicura. Per la forma dello scafo Mills osservò dapprima la forma di alcuni carretti utilizzati dai bambini nel dopoguerra, costruiti con delle cassette in legno e delle ruote, da qui la prua piatta. L’intuizione però andò oltre: Mills comprese immediatamente che uno scafo di dimensioni compatte dotato di spigolo e di carena liscia, oltre a offrire un ampio margine di sicurezza, era in grado di assicurare performance interessanti. Sviluppò il progetto e studiò un piano velico adeguato. L’Optimist è una barca dotata di una singola vela, che un bambino può condurre da solo. Per la sua struttura viola una serie di principi della buona progettazione di una barca a vela, il suo aspetto pittoresco le è valso, in particolare, il soprannome di “vasca da bagno”. Nonostante questo, ha caratteristiche di maneggevolezza in manovra sorprendenti, e il livello medio dei regatanti di questa classe è notoriamente molto elevato.

L’Optimist rappresenta ancora oggi la barca scuola per antonomasia, sono infatti molti i cantieri che producono questo tipo di barca. Nel 1973 l’Optimist divenne serie internazionale, a testimonianza della grande diffusione che ebbe rapidamente: un successo che poche altre classi veliche possono vantare; un successo firmato da Clark Mills, progettista scomparso l’11 dicembre 2001, ma anche ottenuto grazie all’impegno di tutte le associazioni di classe del mondo. Lo scafo non è monotipo,

bensì sono diversi i cantieri e le velerie che producono scafi e vele, creando un mercato importante; ad oggi sono oltre 600.000 gli Optimist prodotti. La barca è usata sia per la scuola vela come approccio alla vela per i bambini, che per le prime vere regate, che in questi anni hanno formato fior di campioni, timonieri e skipper, tra cui olimpionici e skipper di Coppa America.

11031131_102416083436541_8176556197391976908_o

PER INFO per Lega Navale Italiana sezione di Ancona:

Talita Frezzi – giornalista

339.2179151

frezzi.talita@gmail.com

Post precedente

Visi e Voci 16 settembre 2017

Post succesivo

IPSEOA VARNELLI CINGOLI

Ciro Montanari

Ciro Montanari

Nato a Senigallia (Ancona), nel 1966, esercita la professione di giornalista da oltre trent'anni, diventando professionista il 15 settembre 1992. Inizia a collaborare nel campo dell'informazione nel 1986 attraverso radio Velluto Senigallia. Dal 1988 passa al piccolo schermo con Tv Centro Marche, poi alla carta stampata come redattore e direttore responsabile di riviste regionali e nazionali. Negli anni si specializza in vari campi del mondo della comunicazione: radio, televisione, uffici stampa, presentazioni, organizzazione di eventi, corsi scolastici, web. Dopo oltre venti anni di lavoro con Nerosubianco, fonda l'agenzia di servizi giornalistici Visi e Voci.

Nessun Commento

Lascia un commento