Sociale

“Casco” per pazienti chemioterapici, raccolta fondi AOS

Un progetto di spessore e tanta determinazione per aiutare le persone malate e che soffrono fisicamente e psicologicamente.

Con questi intenti, l’AOS, associazione oncologica senigalliese sta lavorando per l’acquisto di “casco” per ridurre il rischio di caduta di capelli durante la chemioterapia. Un obiettivo ambizioso anche dal punto di vista economico per il quale i volontari dell’associazione si stanno adoperando attraverso una raccolta fondi.

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L’intento è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa svoltasi presso il reparto di Oncologia dell’ospedale di Senigallia, alla quale sono intervenute le più importanti autorità istituzionali e sanitarie.

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Nello specifico, si tratta di un macchinario all’avanguardia che raffredda il cuoio capelluto e può rappresentare un aiuto concreto proprio contro la caduta dei capelli (alopecia) causata da alcuni trattamenti farmacologici usati per la chemioterapia.

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Il progetto prende il nome dal “Sistema Paxman”, “casco” certificato che ha dimostrato l’efficacia nel ridurre il rischio di caduta dei capelli dei pazienti trattati. Il macchinario è in grado di raffreddare il cuoio capelluto, riducendo così la quantità di farmaco chemioterapico che raggiunge la base del capello (follicolo pilifero).

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La nota generosità della collettività senigalliese ed i risultati confermati da nuovi studi americani, pubblicati sull’ultimo numero della rivista scientifica Jama, hanno spinto l’AOS di Senigallia a lavorare per raggiungere l’obiettivo, grazie al supporto del PROGETTO PAXMAN, promosso su www.insiemedoniamo.it il portale di crowdfunding del Credito Valtellinese.

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Attraverso www.insiemedoniamo.it è possibile donare qualsiasi somma attraverso pochi semplici click.

Grazie all’opportunità del portale, nell’arco di pochi giorni, è stato possibile far giungere nelle casse dell’AOS diverse migliaia di euro e di guardare fiduciosi al raggiungimento dell’obiettivo che prevede una spesa di € 37.820 per l’acquisto del “casco”. Tra i più recenti importanti contributi, quello della Fidapa che, nella sesta edizione della Maratona in rosa “Io corro per la Vita”, ha raccolto la somma di € 10.400 e donato una metà ad Aos ed un’altra metà all’Andos, associazione donne operate al seno.

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Parole di appezzamento al lavoro dell’Associazione Oncologica Senigalliese anche da parte di personaggio di spicco della sanità marchigiana che, da senigalliese, medico ed amico dell’AOS, ha elogiato chi lavora con grande impegno per questo grande obiettivo.

Prima della conferenza stampa, si è svolta la benedizione da parte del cappellano dell’ospedale di Senigallia don Giordano Stefanini, in rappresentanza del Vescovo Franco Manenti che, a causa di un concomitante impegno, non è riuscito a partecipare all’appuntamento.

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Dal 1994, l’AOS garantisce l’assistenza medica, psicologica e infermieristica ai malati oncologici, direttamente a domicilio, permettendo loro le migliori condizioni di vita possibili, nel proprio ambiente ed insieme alla propria famiglia.

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Intenti da raggiungere con tutte le forze, anche e soprattutto perché, da parte dell’AOS, ogni prestazione ai malati ed ai loro familiari è completamente gratuita. Tutte le spese per l’assistenza sono sostenute da donazioni.

L’Equipe dell’AOS, svolge tutti i giorni e su tutto il territorio delle valli Misa e Nevola, un’attività di assistenza indispensabile ai malati oncologici.
Ecco perché, per assicurare la continuità e l’efficienza del servizio sono necessari i contributi e le donazioni di privati sensibili e generosi.

L’AOS si sente parte di una comunità civile che pone al centro dell’attenzione e dell’azione di tutti, rispetto e impegno concreto verso le persone più deboli. È un dovere etico di ognuno di noi.

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Visi e Voci 7 ottobre 2017

Ciro Montanari

Ciro Montanari

Nato a Senigallia (Ancona), nel 1966, esercita la professione di giornalista da oltre trent'anni, diventando professionista il 15 settembre 1992. Inizia a collaborare nel campo dell'informazione nel 1986 attraverso radio Velluto Senigallia. Dal 1988 passa al piccolo schermo con Tv Centro Marche, poi alla carta stampata come redattore e direttore responsabile di riviste regionali e nazionali. Negli anni si specializza in vari campi del mondo della comunicazione: radio, televisione, uffici stampa, presentazioni, organizzazione di eventi, corsi scolastici, web. Dopo oltre venti anni di lavoro con Nerosubianco, fonda l'agenzia di servizi giornalistici Visi e Voci.

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