Trasmissioni tv 2018

Visi e Voci 13 gennaio 2018

I servizi della cinquantaquattresima puntata di Visi e Voci in onda il 13 gennaio 2018 su Tv Centro Marche.

1 In apertura la triste storia di Emilio, un papà di Sassoferrato che sta portando avanti una battaglia legale per riavere con sé la sua bambina. La piccola, che a febbraio compirà due anni, è nata in Grecia, perché la moglie di Emilio, all’ottavo mese di gravidanza, ha deciso di ritornare nel suo paese di origine e da quel giorno non ha fatto più rientro a Sassoferrato, dove si trova la casa in cui viveva insieme ad Emilio prima di lasciare l’Italia.

2 Un problema diverso, ma altrettanto difficile da risolvere è quello della sicurezza. A Petriolo, un cittadino su 6 fa parte dei gruppi costituiti per prevenire furti ed episodi di illegalità. In tutto 300 cittadini 007.

3 I Sibillini dimenticati nello spot per la promozione della regione Marche. E’ l’amara denuncia che arriva dal sindaco di Sarnano Franco Ceregioli che, in attesa di altri spot annunciati, afferma: “Bastavano dieci secondi dedicati alla montagna marchigiana”.

4 Intanto a Pieve Torina, dopo le vacanze di Natale, gli studenti sono tornati in classe ma per la prima volta, nelle aule della nuova scuola inaugurata il 17 dicembre scorso. La struttura di 1.290 metri quadrati, a due piani, ospita circa 100 alunni ed  è frutto delle donazioni di privati. I tanti sacrifici fatti dagli studenti che hanno percorso centinaia di chilometri, ora trovano un riscontro.

 5 Tra le tradizioni più vive, nella nostra regione c’è quella del dialetto, anzi dei dialetti, visto che, anche in questo caso, vista la varietà delle parlate, le Marche sono al plurale. A proposito, il Papa ha invitato a usarlo per trasmettere la fede ai figli. Noi abbiamo chiesto ai marchigiani se e in che occasioni lo utilizzano.

TEMA DELLA PUNTATA: 

Ogni cento metri il mondo cambia

Post precedente

MyCicero, disastroso inizio del 2018 contro Perugia

Post succesivo

Alla Vecchia Filanda, calendario 2018

Ciro Montanari

Ciro Montanari

Nato a Senigallia (Ancona), nel 1966, esercita la professione di giornalista da oltre trent'anni, diventando professionista il 15 settembre 1992. Inizia a collaborare nel campo dell'informazione nel 1986 attraverso radio Velluto Senigallia. Dal 1988 passa al piccolo schermo con Tv Centro Marche, poi alla carta stampata come redattore e direttore responsabile di riviste regionali e nazionali. Negli anni si specializza in vari campi del mondo della comunicazione: radio, televisione, uffici stampa, presentazioni, organizzazione di eventi, corsi scolastici, web. Dopo oltre venti anni di lavoro con Nerosubianco, fonda l'agenzia di servizi giornalistici Visi e Voci.