Sociale

Il sorriso di Franco Perticaroli vivrà in eterno

Un anno fa, in occasione dell’inaugurazione del progetto “Dopo di noi” del Giardino dei Bucaneve, documentammo questo abbraccio.

Un abbraccio vero, sincero, schietto, leale, buono, onesto, vero, autentico, franco. Sì, franco, esattamente come lui … Franco Perticaroli, da sempre una delle persone più attive di Serra de’ Conti nel volontariato.

Uomo che, nonostante una grave malattia, non aveva mai smesso di lottare dimostrando la sua immensa generosità e disponibilità.

A lui, per non dimenticarlo mai, con grande emozione è stato deciso di intitolare l’appartamento Dopo di Noi di Serra de’ Conti di via Aldo Moro 14, affinché la sua presenza illumini per sempre la casa ed il cuore di tutti coloro che l’hanno vissuta e continuano a viverla nel futuro.

Tutti chiamavano Franco per le sue capacità e per il suo dire sempre “sì” con il sorriso.

Instancabile volontario di varie associazioni cittadine, Franco Perticaroli è deceduto l’8 gennaio scorso a 74 anni, lasciando un profondissimo vuoto.

Ex Carabiniere in congedo, oltre che della Onlus Il Giardino dei Bucaneve, era volontario dell’Anteas (Associazione Nazionale Tutte le Età Attive per la Solidarietà), dell’Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali), del comitato locale della Croce Rossa Italiana, dell’Avis (Associazione Volontari Italiani del Sangue), dell’Oratorio e di altre realtà a cui dedicava tutto il suo tempo.

Con i malati della sezione di Senigallia dell’Unitalsi ha iniziato e proseguito per anni i suoi numerosi pellegrinaggi a Lourdes e Loreto. I suoi racconti, la sua testimonianza nel descrivere quei lunghi viaggi in treno e le emozioni che provava ogni volta sono stati per la Comunità di Serra de’ Conti un dono immenso. Di Lourdes raccontava il silenzio, l’altruismo, la gioia e soprattutto la straordinarietà degli ammalati, che pur nella loro sofferenza sapevano arricchire chi stava loro accanto. Partiva per donare e tornava ogni volta dicendo che “aveva ricevuto molto più di ciò che aveva donato”. L’Unitalsi è stata un’esperienza condivisa da sempre con Luisa, sua moglie con la quale ha viaggiato lungo tutta la sua vita, fianco a fianco.

Negli stessi anni si è avvicinato anche alla Croce Rossa, diventando autista di ambulanza e rendendosi disponibile per viaggi negli ospedali vicini e lontani accompagnando tanti ammalati.

Insieme a Giacinto Giombini, ha dato vita all’Anteas di Serra de’ Conti per aiutare le persone malate o disabili nel trasporto presso i centri di cura, gli ospedali, non solo nella zona ma anche fuori regione.

Franco è stato nel consiglio pastorale della chiesa parrocchiale di Serra de’ Conti per 20 anni, e del Monastero al quale era molto legato, dalla chiusura fino al 2016, anno del terremoto, aperto per la giornata del Fai.

Lo controllava, lo teneva in ordine il giardino, faceva anche un po’ di manutenzione, apriva e chiudeva per le visite.

Dal 1998, dopo il dramma di Chernobyl, per ben 5 anni ha ospitato per un mese all’anno nella sua casa con tutta la famiglia, due ragazzine provenienti da quella zona.

E’ stato anche uno dei fondatori dell’Associazione Festa della Cicerchia e grazie a manualità, ingegno, creatività e maestria tecnica ed operativa, ha collaborato con tante altre varie associazioni culturali e teatrali del territorio, tra le quali, la Circoplà scuola di circo, nell’allestimento e nella parte tecnica di saggi, spettacoli ed aiuto pratico.

Franco era cordiale e disponibile verso chiunque gli chiedesse qualcosa. Era capace di adattarsi a qualsiasi incombenza per iniziative culturali, di solidarietà, per i tanti presepi cui ha collaborato dal 1974 al 2007 insieme agli amici di sempre, dove si è distinto per le sue doti artistiche e tecniche, per manualità ed ingegno e per le riprese con l’amata telecamera con la quale ha documentato decine di manifestazioni, convegni e incontri.

A casa poi, con la sua attrezzatura, riusciva a fare montaggi audio e video dei vari eventi, commedie, recite scolastiche, saggi di ginnastica.

Franco Perticaroli era andato in pensione diversi anni fa. Aveva fondato negli anni Settanta la Ditta “Vepel Plastica“ insieme a Eugenio Ventura. L’azienda, ubicata nella frazione Osteria di Serra de’ Conti, produce elementi in plastica per frigoriferi, con risultati importanti.  In pensione, Franco ha dedicato tutto il proprio tempo libero con grande generosità all’attività del “Giardino dei Bucaneve“, associazione che – basandosi totalmente sul volontariato – ha l’obiettivo di sperimentare il graduale distacco dalle famiglie di un gruppo di ragazzi diversamente abili e si impegna ad abituare i ragazzi ad una vita lontana dal contesto familiare. Tutto ciò, accompagnandoli – mediante soggiorni temporanei al di fuori della famiglia – tenendo conto dei loro desideri, aspettative e preferenze.

Appassionato di teatro, con il Giardino dei Bucaneve Franco Perticaroli ha collaborato alla realizzazione di rappresentazioni con protagonisti proprio i ragazzi dell’associazione. Tra  queste, “Forza Venite Gente“ messa in scena a Serra de’ Conti.

Oltre ad essere stato fra i principali promotori insieme alla presidente del Giardino dei Bucaneve, Sonia Sdogati del Progetto del “Dopo di Noi”, Franco ha anche ideato con Lamberto Ubaldi la “Partita del Cuore“, iniziativa estiva con i ragazzi dell’associazione che sul campetto del Parco Verde hanno sfidato una formazione di Serra de’ Conti.

All’intitolazione dell’appartamento Dopo di Noi di via Aldo Moro 14, erano presenti la moglie Luisa ed i tre figli Claudia, Pierpaolo e Martina. Oltre ovviamente a tanti altri parenti, ben sette nipoti, ed amici del paese che non potrà mai dimenticare una figura di così grande spessore.

Da adesso in poi per il Giardino dei Bucaneve aumenta ulteriormente la responsabilità del loro progetto, il primo messo in pratica nella Regione Marche dopo il provvedimento di legge parlamentare che introduce il sostegno e l’assistenza alle persone con disabilità grave a seguito della morte dei parenti che li accudiscono.

Per sostenere ”Il Giardino dei Bucaneve” ed il progetto “Dopo di noi” è possibile donare il 5 per mille dalla dichiarazione dei redditi al codice fiscale 92023670422

L’appartamento Franco Perticaroli è insomma sempre più una scuola di vita ed una speranza vera per l’aiuto ed il sostegno delle persone disabili e delle loro famiglie.

Come scriveva Alda Merini, “Chi dona le proprie ore agli altri, vive in eterno…”

e come ha detto Claudia Perticaroli in memoria del padre Franco,

“Babbo vivrà in eterno nelle sue tante azioni che ha donato agli altri…”

 

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Visi e Voci 20 aprile 2019

Ciro Montanari

Ciro Montanari

Nato a Senigallia (Ancona), nel 1966, esercita la professione di giornalista da oltre trent'anni, diventando professionista il 15 settembre 1992. Inizia a collaborare nel campo dell'informazione nel 1986 attraverso radio Velluto Senigallia. Dal 1988 passa al piccolo schermo con Tv Centro Marche, poi alla carta stampata come redattore e direttore responsabile di riviste regionali e nazionali. Negli anni si specializza in vari campi del mondo della comunicazione: radio, televisione, uffici stampa, presentazioni, organizzazione di eventi, corsi scolastici, web. Dopo oltre venti anni di lavoro con Nerosubianco, fonda l'agenzia di servizi giornalistici Visi e Voci.