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Grazie a Pelikan la Thailandia è più vicina

Pelikan, l’asso dell’ecologia marina per la pulizia delle superfici dell’acqua progettato dal cantiere Cpn sull’idea della Garbage Service, guarda alla Thailandia.

L’8 agosto, allo scalo di alaggio nella zona Mandracchio di Ancona, la cerimonia di consegna al Governo Thailandese delle due imbarcazioni interamente costruite al porto dorico.

Il progetto Pelikan si é aggiudicato la gara d’appalto internazionale sbaragliando un’agguerrita concorrenza di Cina, America e Giappone. La barca pulisce il mare raccogliendo gli scarti solidi, semi sommersi e oleosi presenti sulla superficie dell’acqua separandoli poi a bordo. Un’idea intelligente e innovativa, nata da due importanti realtà doriche: il cantiere Cpn e la Garbage Service, azienda quest’ultima che può vantare un’esperienza di mezzo secolo nel settore dell’inquinamento marino.

Uno scafo del tutto simile a quelli che sono stati consegnati al governo Thailandese, è presente al porto di Ancona da due anni. Altri si trovano ai porti di Ravenna e di Genova.

Alla cerimonia del varo tecnico delle due unità gemelle della classe Pelikan, presso lo scalo di alaggio del Mandracchio del porto di Ancona, non sono volute mancare le autorità comunali, regionali, le istituzioni e il cluster marittimo anconetano e nazionale, gli armatori thailandesi.

Tanti personaggi a conferma di un successo ottenuto da due aziende del territorio, ma più in generale dalla nostra regione: Pelikan, questo grosso e buffo “aspirapolvere marino” per la raccolta dei rifiuti è considerato il migliore in Italia, un esemplare leader per la salvaguardia dell’ecologia marina. La soluzione ideale insomma, per fronteggiare il problema sempre più grave, dei rifiuti in mare, una delle principali minacce agli ecosistemi, un rischio crescente per le biodiversità, l’ambiente, l’economia e la salute umana.

La stragrande maggioranza dei rifiuti che vengono trovati in spiaggia e sui fondali è in plastica: si stima che in tutto il mondo, ogni anno circa 8 milioni di tonnellate di plastica finiscano in mare. E la quantità è destinata ad aumentare. Il nostro mare è considerato una delle zone critiche del pianeta, nel Mediterraneo la concentrazione di rifiuti in mare è pari a quella delle cosiddette “isole galleggianti” dell’Oceano Pacifico.

 

La plastica col tempo si sbriciola, senza mai sparire, destinata spesso a essere ingoiata da quegli stessi pesci, crostacei e molluschi che finiscono poi sulle nostre tavole.

Il progetto Pelikan nasce interamente ad Ancona: l’idea, lo sviluppo e la creazione in cantiere di queste innovative imbarcazioni. Ma non basta: una volta consegnati i due Pelikan, la Garbage service si occuperà anche della formazione del personale thailandese cui sono destinati, perseguendo l’obiettivo di una gestione compartecipata.

Pelikan, il battello efficiente e a impatto zero sull’ecosistema, vira verso la Thailandia per portare avanti la sua missione di difesa del nostro mare.

 

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Ciro Montanari

Ciro Montanari

Nato a Senigallia (Ancona), nel 1966, esercita la professione di giornalista da oltre trent'anni, diventando professionista il 15 settembre 1992. Inizia a collaborare nel campo dell'informazione nel 1986 attraverso radio Velluto Senigallia. Dal 1988 passa al piccolo schermo con Tv Centro Marche, poi alla carta stampata come redattore e direttore responsabile di riviste regionali e nazionali. Negli anni si specializza in vari campi del mondo della comunicazione: radio, televisione, uffici stampa, presentazioni, organizzazione di eventi, corsi scolastici, web. Dopo oltre venti anni di lavoro con Nerosubianco, fonda l'agenzia di servizi giornalistici Visi e Voci.