Sport

Le emozioni della “Notte Azzurra”

Jesi città europea dello sport. La città di Federico II brilla sul tetto del mondo grazie alle sue società sportive, tante e diversificate, culla di campioni del mondo e di giovani promesse. Sabato 7 settembre il centro, le piazze e il corso si sono tinte di blu per la “Notte azzurra 2019”, vetrina d’eccezione di tutti gli sport. Promossa dal Comune di Jesi con il patrocinio del Coni-Comitato regionale Marche e del Panathlon, lo sport incontra la città con spettacoli, dimostrazioni, attività per tutti a cura delle federazioni sportive affiliate al Coni, al Csi Centro sportivo italiano e alla Uisp.

Da corso Matteotti fino a piazza Federico II, l’Appannaggio, piazza della Repubblica, piazza Spontini, piazza Indipendenza e piazza Ghislieri: tutto il centro storico è coinvolto nell’evento, con stand, campi allestiti o gazebo delle società sportive per dare spiegazioni ed esempi di come si pratica lo sport. E poi danza, spettacoli, show per un grande evento a misura di bambino: sono i piccoli i veri protagonisti, cui si rivolge questo appuntamento che vede scendere al centro circa 60 società sportive, dal calcio, basket, volley, bocce, rugby, cricket, ginnastica, danza, danza sportiva, taekwondo, judo, karate, tiro a segno, tiro con l’arco, freccette, nuoto, sub, scherma, pattinaggio, ping pong, pugilato, bridge, baseball, arrampicata sportiva, equitazione e altri ancora. Tutta la cittadinanza in scarpette da tennis ha partecipato e si è messa in gioco.

 La città come un grande impianto sportivo che ha come cornice d’eccezione le piazze e i palazzi storici più belli. Tantissimi soprattutto i bambini che hanno voluto provare i vari sport. E la grande attenzione ai più piccoli, la funzione sociale che le associazioni sportive svolgono con passione e determinazione, sono il segreto di una ricetta vincente. Lo conferma il presidente della Libertas Jesi Italo Giuliani, che da 40 anni è il papà di tutti i suoi allievi, dai più piccoli ai senior.

Grandi assenti ma giustificati dagli impegni sportivi sono i leoncelli della Jesina Calcio, che militano nella serie D Girone F, impegnati proprio nel weekend azzurro, nella sfida in trasferta con Vastogirardi al Civitelle di Agnone. Un match che ha visto i giocatori di mister Omar Manuelli in vantaggio fino al recupero, per poi chiudere la partita con un 2-2, incassato al 92’ e con un sospetto fuorigioco, dopo essere andati vicino al terzo gol. Ora i biancorossi guidati dall’inossidabile presidente Gianfilippo Mosconi sono tornati a lavoro in vista della seconda trasferta sul campo del Notaresco.

E se come sempre il tifo biancorosso non è mancato, è già partita la nuova campagna abbonamenti della Jesina Calcio “Difendiamo il Carotti”, con prezzi invariati in curva e, proprio su iniziativa del presidente Mosconi, premi ai tifosi più fedeli. La Jesina riparte con un nuovo staff tecnico: il direttore generale Stefano Micozzi e mister Omar Manuelli. Grande entusiasmo in campo e fuori, ma anche l’auspicio del Presidente, già rappresentato al sindaco Massimo Bacci, per condividere il desiderio di mettere a disposizione del proprio settore giovanile e dei ragazzi della città, un impianto in sintetico in grado di poter dare una risposta esaustiva alle molteplici esigenze.

Due palchi allestiti in piazza della Repubblica e in piazza Federico II, con le premiazioni degli atleti meritevoli insieme a Selena Abatelli e le esibizioni delle scuole di danza presentate da Marco Zingaretti e Ciro Montanari. Tra queste spiccano le ragazze della Linea club, con i piccoli cigni sulle punte che si sono esibiti su coreografie dell’insegnante Natalia Plovnikova. Una scuola storica la Linea club di Maria Carla Giacani che ha lanciato tante stelle della danza. Luci della ribalta anche per la Lardini Volley che milita in A1 e giocherà le gare interne al Palatriccoli.

 E se Jesi vanta campioni in ogni disciplina, dalle pedane e dalle palestre si alza lo sguardo dei baby atleti, le future stelle che continueranno a scrivere la storia di una Jesi sportiva sempre sul podio.

 

 

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Visi e Voci 21 settembre 2019

Ciro Montanari

Ciro Montanari

Nato a Senigallia (Ancona), nel 1966, esercita la professione di giornalista da oltre trent'anni, diventando professionista il 15 settembre 1992. Inizia a collaborare nel campo dell'informazione nel 1986 attraverso radio Velluto Senigallia. Dal 1988 passa al piccolo schermo con Tv Centro Marche, poi alla carta stampata come redattore e direttore responsabile di riviste regionali e nazionali. Negli anni si specializza in vari campi del mondo della comunicazione: radio, televisione, uffici stampa, presentazioni, organizzazione di eventi, corsi scolastici, web. Dopo oltre venti anni di lavoro con Nerosubianco, fonda l'agenzia di servizi giornalistici Visi e Voci.